Soviet
7 AGO 20

Leggevo, oggi, della proposta di istituire il contratto unico nazionale dilavoro. Ci si riempie la bocca di liberalizzazioni, di favorire l’ingressodei giovani nel mondo del lavoro, con grida manzoniane ad hoc, poi all’attopratico si fa di tutto per impedirlo secondo una imperante visione sovieticadel mondo; per esempio qualcuno si è mai chiesto perché il grosso delleditte italiane non supera i 15 dipendenti? Oppure se prendo mio figlio abottega per insegnargli qualcosa, lo devo registrare come se fosse undipendente esterno, con tutte le agevolazioni e sconti proposti via via,salvo il particolare che la cosiddetta minimum tax triplica. Domanda dovefinisce la malafede sindacal-governativa e inizia la totale stupidità?